Portate gli occhiali e avete notato dei graffi sulle lenti? Oltre ad essere fastidiosi, quei graffetti potrebbero essere anche pericolosi poiché impediscono una chiara visuale. Le lenti possono essere di due tipi: organiche, o infrangibili, e minerali. Scopriamo quali sono i 7 ‘metodi della nonna’ per eliminare i graffi.
1. Vaselina – Come prima cosa, bisogna lucidare le lenti prima con un detergente per il legno e poi con la vaselina o un altro petrolato. Il petrolio riempirà i solchi dei graffi. E’ da evitare la carta, che potrebbe rovinare ulteriormente gli occhiali.
2. Detergenti per CD e DVD – Un altro metodo alternativo può essere l’utilizzo di detergenti che riparano i graffi di cd e dvd
3. Dentifricio – Strofinarlo con movimenti circolari sulle parti graffiate e rimuoverlo poi con acqua fredda.
4. Bicarbonato e acqua – Bisogna mischiare i due ingredienti, in modo da ottenere una pasta spessa, che potrà poi essere utilizzata con lo stesso procedimento del dentifricio.
5. Cenere di sigaretta – Strofinarla con un panno umido sulla lente graffiata e poi risciacquare bene con acqua.
6. Brasso – Il brasso è uno smalto liquido per metallo, privo di lanugine, che viene utilizzato per eliminare l’appannamento sugli oggetti metallici. Bisogna strofinarlo sulla lente con un panno umido. Non eliminerà i graffi, ma aiuterà a nasconderli.
7. Conservare la montatura – Se proprio non riuscite ad eliminare i graffi, la soluzione estrema è conservare la montatura e cambiare solo le lenti. La soluzione sarà più economica rispetto ad un occhiale totalmente nuovo.
Mentre il piatto tipico della cucina giapponese dilaga anche nel nostro paese diventando una vera e propria tendenza, in molti si sono posti il problema: sushi e dieta vanno d’accordo? Il dilemma nasce dalla composizione stessa del sushi: pesce crudo e sopratutto il riso che, essendo un cereale e quindi contenendo un’alta quota di carboidrati, viene spesso stigmatizzato come una fonte di calorie e grassi. In realtà è necessario chiarire subito alcune cose: i carboidrati sono zuccheri. Sono almenti calorici, ma non contengono grassi. E il pesce, che nel caso del sushi e del sashimi è crudo, contiene essenzialmente proteine e grassi insaturi preziosissimi per il nostro organismo. Ciononostante, non si può definire il sushi un alimento “dietetico” in senso stretto: anche se un rotolino di pesce, alga, riso e avocado conterebbe tra le 150 e le 180 calorie, il sushi non si può dire un alimento ipocalorico. Questo perché, quando si mangia il sushi, al ristorante o da asporto, difficilmente s...

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