Nella notte di sabato sera Nina Moric è stata ricoverata con urgenza al Policlinico di Milano dopo che la madre ha allertato i soccorsi per un malore che, secondo Libero Quotidiano, sarebbe riconducibile ad un tentativo di suicidio.
La mamma della modella croata avrebbe chiamato nel cuore della notte il 118 e li ha allertati ulrando di andare il prima possibile perchè la figlia si era tagliata le vene, subito dopo è arrivata l’ambulanza che l’ha portata all’ospedale.
Il fidanzato della showgirl, Luigi Maria Favoloso, ha confermato: “E’ vero, Nina ha tentato il suicidio. Ma è stata spinta da persone senza scrupoli”.
“È un complotto, Nina è stata indotta al suicidio da qualcuno che vuole farle del male. La manipolano per arrivare ai suoi soldi” queste sono le parole di Favoloso. Nina Moric, 38 anni, aveva già tentato in passato di togliersi la vita: nel 2009 finì sempre in ospedale dopo aver ingerito dei tranquillanti. sarà l’ultima volta?
Mentre il piatto tipico della cucina giapponese dilaga anche nel nostro paese diventando una vera e propria tendenza, in molti si sono posti il problema: sushi e dieta vanno d’accordo? Il dilemma nasce dalla composizione stessa del sushi: pesce crudo e sopratutto il riso che, essendo un cereale e quindi contenendo un’alta quota di carboidrati, viene spesso stigmatizzato come una fonte di calorie e grassi. In realtà è necessario chiarire subito alcune cose: i carboidrati sono zuccheri. Sono almenti calorici, ma non contengono grassi. E il pesce, che nel caso del sushi e del sashimi è crudo, contiene essenzialmente proteine e grassi insaturi preziosissimi per il nostro organismo. Ciononostante, non si può definire il sushi un alimento “dietetico” in senso stretto: anche se un rotolino di pesce, alga, riso e avocado conterebbe tra le 150 e le 180 calorie, il sushi non si può dire un alimento ipocalorico. Questo perché, quando si mangia il sushi, al ristorante o da asporto, difficilmente s...

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