Terrificante notizia che ci arriva dal web in queste ore, dove un chiaro e inequivocabile comunicato scientifico ha rivelato i veri pericoli della candeggina, in particolare per le fasce di età più giovani.
Lo studio condotto dai ricercatori del dipartimento di salute pubblica e igiene del centro per salute e ambiente di Lovanio in Belgio, ha visto coinvolti un numero enorme di bambini, quasi 9mila, provenienti da ben 19 scuole olandesi, 17 scuole finlandesi e 18 scuole spagnole.
Lo studio è stato condotto in questa maniera: ai genitori è stato chiesto di compilare un questionario nel quale dovevano specificare espressamente il numero di volte in cui i propri figli si sono ammalati ed in particolare di quale malattia o infezione.
Secondo i ricercatori infatti, la frequenza di malessere e il tipo sono strettamente correlati con l’uso eccessivo del prodotto da candeggio.
La causa? “I composti volatili liberati durante l’uso di candeggina in casa hanno un’azione irritante che può danneggiare la superfici delle vie respiratorie e favorire le infezioni”.
È questa la dichiarazione riportata dagli scienziati sulla rivista di medicina e scienza “Occupational & Enviromental Medicine”, intervista nel quale viene anche consigliato e intimato alle mamme più accanite d’igiene casalingo di usare con maggior criterio questi prodotti davvero pericolosi e deleteri per i loro figli.
Mentre il piatto tipico della cucina giapponese dilaga anche nel nostro paese diventando una vera e propria tendenza, in molti si sono posti il problema: sushi e dieta vanno d’accordo? Il dilemma nasce dalla composizione stessa del sushi: pesce crudo e sopratutto il riso che, essendo un cereale e quindi contenendo un’alta quota di carboidrati, viene spesso stigmatizzato come una fonte di calorie e grassi. In realtà è necessario chiarire subito alcune cose: i carboidrati sono zuccheri. Sono almenti calorici, ma non contengono grassi. E il pesce, che nel caso del sushi e del sashimi è crudo, contiene essenzialmente proteine e grassi insaturi preziosissimi per il nostro organismo. Ciononostante, non si può definire il sushi un alimento “dietetico” in senso stretto: anche se un rotolino di pesce, alga, riso e avocado conterebbe tra le 150 e le 180 calorie, il sushi non si può dire un alimento ipocalorico. Questo perché, quando si mangia il sushi, al ristorante o da asporto, difficilmente s...

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